I Musei del miele

I musei delle Città del Miele

Sui territori associati la collaborazione tra Amministrazione Comunale e apicoltori locali è una costante. In alcune Città questo ‘lavorare insieme’ si è tradotto nella creazione e mantenimento di ‘spazi espositivi’ particolari che raccolgono e raccontano la storia dell’apicoltura di territorio: sono i Musei del Miele e dell’Apicoltura.

Châtillon (AO) – Valle d’Aosta

Museo del Miele

Presenta una piccola ma significativa collezione di attrezzature apistiche, alcune delle quali particolarmente interessanti dal punto di vista storico, come un’arnia del 1902 e apparecchiature di lavoro di inizio ‘900.

Nel suo insieme rappresenta nella memoria dell’apicoltura valdostana.

Calice al Cornoviglio (SP) – Liguria

Museo di apicoltura

Ospitato nei sotterranei del Castello, espone una preziosa collezioni di vecchie arnie, smielatori e antichi strumenti di lavoro. Una raccolta di materiale apistico che compone il racconto storico dell’apicoltura regionale ligure.

Aperture: in estate tutti i giorni in estate, in inverno solo nei weekend.

Poggio Torriana (RN) – Emilia Romagna

Museo del miele

Ospitato all’interno del Castello di Montebello, il Museo del Miele di Poggio Torriana è un ‘progetto aperto’: in costante divenire che raccoglie testimonianze non solo storiche dell’apicoltura di territorio. Le sale espositive si sviluppano all’interno dell’antica Rocca malatestiana.

Lubriano (VT) – Lazio

Museo naturalistico

Raccoglie le antiche tradizioni legate all’agricoltura e apicoltura viterbese. È anche sede della Scuola di Apicoltura dell’Etruria. Organizzano visite e escursioni alla scoperta del patrimonio naturalistico del territorio.

Casa dò fascitraru, Sortino (SR) – Sicilia

Museo dell’apicoltura

In un ambiente particolare, con le sue ambientazioni esprime l’intento di condividere con il visitatore un impegno di lavoro caratterizzata da gestualità, ambienti e materiali che accompagnano l’impegno quotidiano dell’apicoltore, dai mezzi antichi di trasporto per l’apicoltura nomade, alle vecchie arnie di ferula. Per gli apicoltori siciliani i fasceddi con i quali praticavano la transumanza delle api sui Monti Iblei.

Zafferana Etnea (CT) – Sicilia

Casa Museo dell’apicoltore

L’esposizione si sviluppa su un percorso chiamato a presentare l’ambiente di lavoro dell’apicoltore, tra le più antiche attività della Sicilia. Il percorso di visita, stanza dopo stanza, consente all’ospite di vivere idealmente la quotidianità degli oggetti, delle attrezzature di lavoro.

Arbus (SU) – Sardegna

Centro educazione ambiente e sostenibilità

Situato all’interno del ‘Parco geologico minerario della Sardegna’, un luogo particolare che racconta il ruolo storico delle attività minerarie nell’isola. La visita al centro offre una panoramica interessante non solo sviluppa il racconto sulle tradizioni legate alla mineralogia e sulla storia delle miniere, ma presenta anche una Mostra permanente di Entomologica all’interno della quale un ruolo importante si lega all’apicoltura tradizionale locale, presentando le antiche e caratteristiche arnie sarde in sughero.