I Musei del miele
I musei delle Città del Miele
Sui territori associati la collaborazione tra Amministrazione Comunale e apicoltori locali è una costante. In alcune Città questo ‘lavorare insieme’ si è tradotto nella creazione e mantenimento di ‘spazi espositivi’ particolari che raccolgono e raccontano la storia dell’apicoltura di territorio: sono i Musei del Miele e dell’Apicoltura.
Châtillon (AO) – Valle d’Aosta
Museo del Miele
Presenta una piccola ma significativa collezione di attrezzature apistiche, alcune delle quali particolarmente interessanti dal punto di vista storico, come un’arnia del 1902 e apparecchiature di lavoro di inizio ‘900.
Nel suo insieme rappresenta nella memoria dell’apicoltura valdostana.
- Per visite: tel. 0166 560627
- Via Emile Chanoux – Châtillon (AO)
Calice al Cornoviglio (SP) – Liguria
Museo di apicoltura
Ospitato nei sotterranei del Castello, espone una preziosa collezioni di vecchie arnie, smielatori e antichi strumenti di lavoro. Una raccolta di materiale apistico che compone il racconto storico dell’apicoltura regionale ligure.
Aperture: in estate tutti i giorni in estate, in inverno solo nei weekend.
- Per visite: 0187 936309 – 936429
- Piazza Placidia Doria Spinola, 16, Calice Al Cornoviglio SP
Poggio Torriana (RN) – Emilia Romagna
Museo del miele
Ospitato all’interno del Castello di Montebello, il Museo del Miele di Poggio Torriana è un ‘progetto aperto’: in costante divenire che raccoglie testimonianze non solo storiche dell’apicoltura di territorio. Le sale espositive si sviluppano all’interno dell’antica Rocca malatestiana.
- Per visite: tel. 0541 675220
- Via Castello di Montebello, 7, Poggio Torriana RN
Lubriano (VT) – Lazio
Museo naturalistico
Raccoglie le antiche tradizioni legate all’agricoltura e apicoltura viterbese. È anche sede della Scuola di Apicoltura dell’Etruria. Organizzano visite e escursioni alla scoperta del patrimonio naturalistico del territorio.
- Per visite: 328 5430394
- Piazza Col di Lana, 12, Lubriano VT
Casa dò fascitraru, Sortino (SR) – Sicilia
Museo dell’apicoltura
In un ambiente particolare, con le sue ambientazioni esprime l’intento di condividere con il visitatore un impegno di lavoro caratterizzata da gestualità, ambienti e materiali che accompagnano l’impegno quotidiano dell’apicoltore, dai mezzi antichi di trasporto per l’apicoltura nomade, alle vecchie arnie di ferula. Per gli apicoltori siciliani i fasceddi con i quali praticavano la transumanza delle api sui Monti Iblei.
- Per visite: tel. 0931 952992
- Via Vincenzo Gioberti, 5, Sortino SR
Zafferana Etnea (CT) – Sicilia
Casa Museo dell’apicoltore
L’esposizione si sviluppa su un percorso chiamato a presentare l’ambiente di lavoro dell’apicoltore, tra le più antiche attività della Sicilia. Il percorso di visita, stanza dopo stanza, consente all’ospite di vivere idealmente la quotidianità degli oggetti, delle attrezzature di lavoro.
- Per visite: tel. 349 5293713
- Via Tenente Scuderi Giuseppe, Zafferana Etnea CT
Arbus (SU) – Sardegna
Centro educazione ambiente e sostenibilità
Situato all’interno del ‘Parco geologico minerario della Sardegna’, un luogo particolare che racconta il ruolo storico delle attività minerarie nell’isola. La visita al centro offre una panoramica interessante non solo sviluppa il racconto sulle tradizioni legate alla mineralogia e sulla storia delle miniere, ma presenta anche una Mostra permanente di Entomologica all’interno della quale un ruolo importante si lega all’apicoltura tradizionale locale, presentando le antiche e caratteristiche arnie sarde in sughero.
- Per visite: tel. 339 6939435
- Via Centro, Ingurtosu SU