Per lo sciroppo, sciogliere in un pentolino tutti gli ingredienti tranne l’acqua di rose, che aggiungeremo a sciroppo ormai intiepidito.
Far bollire a fuoco vivace per qualche minuto e lasciar raffreddare lo sciroppo.
Una volta intiepidito aggiungere l’acqua di rose e mettere a raffreddare definitivamente in frigorifero per qualche ora.
Scongelare la pasta fillo e coprirla con un panno umido avendo cura di non poggiarlo direttamente sulla pasta.
È una pasta delicata e che si rompe facilmente, specialmente se è stata scongelata velocemente: maneggiare con estrema cura.
Coprire di carta fa forno una placca.
Tritare grossolanamente le noci e lo zucchero.
A seconda del tipo di baklava che si vuole fare si potranno avere diversi gradi di finezza della graniglia.
Poggiare il primo velo di pasta fillo e spennellare con burro fuso.
Sovrapporre un secondo strato e pennellare con burro fuso.
Ripetere questa operazione sovrapponendo in totale sei fogli di pasta fillo.
Cospargere uniformemente con le noci tritate e ripetere la sovrapposizione di altri sei strati di pasta fillo.
Spennellare generosamente anche l’ultima superficie di pasta fillo.
Abbiamo ottenuto un rettangolo piuttosto spesso.
C’è chi preferisce alternare le noci tritate ricoprendo tutti i primi sei strati di pasta, sempre spennellati di burro.
Con un coltello molto affilato e inumidito con acqua praticare dei tagli a losanghe premendo la lama fino in fondo.
Infornare per 40 minuti a 180°C.
La pasta deve essere cotta e al superficie deve essere molto ben dorata.
Appena tolta la pirofila dal forno inondare letteralmente la baklava con lo sciroppo preparato in precedenza.
Lasciare raffreddare completamente prima di servire.