Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di coratella d’agnello (pulita e tagliata a pezzetti)
  • 2-3 cucchiai di miele millefiori o acacia (da aggiungere verso fine cottura)
  • 3-4 cipolle rosse
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine di oliva
  • Erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro)
  • Sale, pepe e peperoncino

Preparazione

È una rivisitazione agrodolce del classico piatto pasquale del Centro Italia, che unisce le interiora (cuore, fegato, polmone) alla dolcezza del miele per contrastare il gusto intenso, solitamente accompagnato da cipolle, erbe aromatiche e sfumato con vino bianco o aceto.

Lavare accuratamente la coratella e asciugarla, tagliare poi a piccoli cubetti cuore, polmone e fegato, separandoli considerato che hanno tempi di cottura diversi. In una padella capiente, rosolare le cipolle tagliate finemente con olio extravergine. Iniziare la cottura prima con il polmone e il cuore, cuocendoli per circa 15-20 minuti. Unire poi il fegato, in quanto che richiede meno tempo. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare. Aggiungere poi il miele, le erbe aromatiche, sale e pepe. Mescolare bene per glassare la carne e cuocere ancora per pochi minuti finché il composto non risulta cremoso. Servire calda; è tradizione locale accompagnare il piatto da fette di pane tostato. La preparazione classica prevede anche l’uso di carciofi – nelle Marche sono un’eccellenza – o passata di pomodoro. 

Ricetta tipica di Sarnano